Scopri la città

Treviso, come la vivono Tiffany e Alex

I nostri indirizzi preferiti per mangiare bene, bere un'ombra e scoprire la città. Consigli veri, provati di persona.

Dove mangiare

Dalla trattoria di casa alla cena romantica sull'acqua: i ristoranti che consigliamo ai nostri ospiti, quasi tutti raggiungibili a piedi dagli appartamenti.

Cucina trevigiana contemporanea

Le Beccherie

Il ristorante dove è nato il tiramisù, oggi rinnovato in chiave moderna. I tavoli più belli sono quelli affacciati sul canale.

Da provare: il Tiramesù, la ricetta originale

Piazza Giannino Ancilotto 9 · Apri in Maps

Cucina italiana classica

Alfredo dal 1961

Un'istituzione di Treviso dal fascino d'altri tempi, con sale d'epoca, servizio elegante e una carta dei vini importante.

Da provare: una cena da occasione speciale

Via Collalto 26 · Apri in Maps

Osteria storica

Osteria Arman

Osteria con cucina dal 1872, tra le più antiche della città: piatti di stagione della tradizione veneta e il vino delle cantine di famiglia.

Da provare: i bigoli e le seppie con polenta

Via Alessandro Manzoni 27 · Apri in Maps

Osteria trevigiana

Osteria da Vettoretti

Nell'ex negozio di alimentari di famiglia del 1936, affacciato sul Sile: piatti di casa, cicchetti e vini della Marca. Segnalata dalla Guida Slow Food.

Da provare: il baccalà mantecato e le linguine alla busara

Piazza Trentin 19 · Apri in Maps

Cucina trevigiana contemporanea

Ai Brittoni

Dentro la Casa dei Carraresi, con le vetrate affacciate sull'isola della Pescheria: il più romantico della lista.

Da provare: le sarde in saor e i bigoli in salsa

Via Pescheria 12 · Apri in Maps

Cucina di terra e di mare

Odeon alla Colonna

Sotto un portico in pietra sulla riva del fiume, con le sculture che emergono dall'acqua: uno degli scorci più belli del centro.

Da provare: il pranzo all'aperto sull'acqua

Vicolo Rinaldi 3 · Apri in Maps

Cucina veneta contemporanea

MED

Nella zona pedonale, con il Sile che scorre sotto il pavimento di vetro: piatti del territorio in chiave moderna e un bel dehors. Segnalato dalla Guida Michelin.

Da provare: i piatti di stagione con prodotti locali

Piazza del Quartiere Latino 13 · Apri in Maps

Osteria veneta

Antica Osteria ai Carraresi

Piccola osteria accogliente di fronte alla Casa dei Carraresi, con cucina di terra e di mare e prezzi onesti.

Da provare: il tiramisù della casa

Via Palestro 42/A · Apri in Maps

Osteria

La Colonnetta

Osteria giovane e accogliente, con cucina di casa, cicchetti e una bella selezione di vini, anche naturali.

Da provare: gli gnocchi fatti in casa

Via Palestro · Apri in Maps

Osteria

Osteria Bastian

Locale elegante e sobrio con un grande giardino: perfetto per cenare all'aperto o per un aperitivo con i cicchetti.

Da provare: l'aperitivo in giardino

Via dei Da Prata 24 · Apri in Maps

Trattoria

Trattoria La Bassa

Un angolo di vita trevigiana genuina: arredamento rustico, clima familiare e una terrazza estiva per un bicchiere di prosecco.

Da provare: i bigoli al sugo d'anatra

Viale Brigata Marche 34 · Apri in Maps

Pasta fresca

Etto

Piccolo locale dedicato alla pasta fresca fatta in casa, in tanti formati e condimenti: perfetto per un pranzo veloce e genuino. Ci sono anche opzioni vegane.

Da provare: la pasta fresca del giorno, soprattutto a pranzo

Via Sant'Agostino 49 · Apri in Maps

Bistrot di pesce

Dal Prefetto

Sotto i portici di Piazza dei Signori, accanto alla Prefettura: bistrot elegante con cucina a vista e pesce freschissimo, crudo e cotto.

Da provare: il crudo di mare

Piazza dei Signori 18 · Apri in Maps

Pesce e crudi di mare

Mare Crudo

Per chi ama il pesce crudo, in una piazza tranquilla del centro, con un piccolo giardino per le sere d'estate.

Da provare: il crudo misto e la tartare di tonno

Piazza Santa Maria Maggiore 18 · Apri in Maps

Pesce, tradizione veneziana

Antica Torre

Mattoncini a vista e cucina di pesce di tradizione veneziana, con una carta di oltre 450 vini.

Da provare: il pesce del giorno

Via Inferiore 55 · Apri in Maps

Pizzeria storica

Da Pino

La pizzeria di Piazza dei Signori, nata proprio qui nel 1972: pizza in stile amalfitano, sale su più livelli e tavoli sotto i portici.

Da provare: la pizza, con vista sulla piazza

Piazza dei Signori 23 · Apri in Maps

Pizzeria e cucina

La Finestra

Pizze con impasti da farine sostenibili, piatti di carne e di pesce e una corte interna all'aperto nella bella stagione. Ci sono anche opzioni senza glutine.

Da provare: la pizza

Via Armando Diaz 22 · Apri in Maps

Ravioli cinesi fatti a mano

Dadà Dumplings

Appena aperto: Jimmy prepara i ravioli a mano davanti a voi, con la ricetta di famiglia. Orario continuato, perfetto anche a metà pomeriggio.

Da provare: i ravioli al vapore e i baozi

Via Palestro 3 · Apri in Maps

Barbecue coreano

Chingu BBQ

Il primo ristorante coreano di Treviso: la carne si griglia direttamente al tavolo, un'esperienza divertente da fare in compagnia.

Da provare: il barbecue coreano e il bibimbap

Via delle Absidi 8 · Apri in Maps

Giapponese e cinese

Xiao

Sushi e cucina orientale nel centro storico, con tavoli tradizionali ribassati e formula all you can eat. Ci sono anche opzioni vegane.

Da provare: il sushi

Via Daniele Manin 33 · Apri in Maps

Cucina cinese

Jia Yuan

Il nostro indirizzo per la cucina cinese, un po' fuori dal centro storico.

Da provare: chiedeteci consiglio, vi diciamo noi cosa ordinare

Via Sebastiano Venier 43 · Apri in Maps

Consigliamo di prenotare, soprattutto nel fine settimana. Orari e giorni di chiusura possono cambiare: se volete, chiedeteci su WhatsApp e prenotiamo noi per voi.

Aperitivo e ombre

A Treviso l'aperitivo è un rito: un'ombra, cioè un bicchiere di vino, o uno spritz, accompagnati dai cicchetti, piccoli assaggi da mangiare in piedi al bancone. Ecco i nostri posti preferiti per viverlo come un trevigiano.

Osteria senza tavoli

Hostaria dai Naneti

Un'istituzione: si sta in piedi al bancone, tra salumi appesi e vecchi oggetti, con un'ombra di vino e un panino preparato al momento. È anche bottega di salumi, formaggi e vini.

Da provare: un paninetto con crudo e casatella trevigiana

Vicolo Broli 2 · Apri in Maps

Wine bar storico

Cantinetta Venegazzù

Una delle enoteche più antiche del centro, in una piazzetta vivace dietro Piazza dei Signori: tanti vini al calice, cicchetti e piatti della tradizione veneta.

Da provare: uno spritz con i cicchetti della casa

Piazza Giannino Ancilotto 2 · Apri in Maps

Bacaro storico

Antica Osteria Al Botegon

Un'insegna del 1890 all'ombra di Porta San Tomaso, amatissima dai trevigiani: l'aperitivo per eccellenza, con cicchetti anche introvabili altrove.

Da provare: le polpette fatte in casa e il baccalà mantecato

Viale Burchiellati 7 · Apri in Maps

Bacaro sulla Pescheria

Acquasalsa

Sotto un portico affacciato sull'isola della Pescheria, con i tavolini lungo l'acqua: cicchetti di pesce, anche crudo, polpette di ogni tipo e piatti della tradizione veneta.

Da provare: i cicchetti di pesce crudo e i bigoli in salsa

Vicolo Pescheria 43 · Apri in Maps

Piccola osteria storica

Osteria dalla Gigia

Minuscola e sempre piena, è un'istituzione della città: qui l'aperitivo si fa con la leggendaria mozzarella in carrozza.

Da provare: la mozzarella in carrozza, con prosciutto o acciughe

Treviso centro · Apri in Maps

Osteria e cicchetti

Osteria La Roggia

In piazza Trentin, con i tavolini affacciati sulla roggia: ambiente informale e allegro, tanti vini al calice, cicchetti e cocktail.

Da provare: un'ombra ai tavolini sull'acqua

Piazza Silvio Trentin 17 · Apri in Maps

Culturosteria

OstiNate

In un angolo nascosto del centro, due osti hanno creato un posto dove sentirsi a casa: cicchetti, focacce e taglieri, buoni cocktail, musica dal vivo, mostre e letture.

Da provare: un tagliere e un cocktail durante un concerto

Via dei Dall'Oro 30 · Apri in Maps

Pub in una chiesetta del Trecento

Geminus

Un pub dentro una piccola chiesa del 1300: grande scelta di birre e un'atmosfera davvero particolare.

Da provare: una birra sotto le volte antiche

Via del Municipio 26 · Apri in Maps

Cocktail bar e cicchetteria

Drop

Cocktail curati, a partire dai Martini, birre artigianali sempre nuove e cicchetti di qualità, in un locale piccolo e accogliente.

Da provare: un Martini cocktail o i panini con la porchetta

Borgo Giuseppe Mazzini 39 · Apri in Maps

Cosa vedere

Il centro di Treviso si gira tutto a piedi, senza fretta e senza folla: bastano mezza giornata e un paio di scarpe comode. Ecco i luoghi da non perdere, con qualche curiosità da raccontare.

Piazza dei Signori

Il cuore della città

Piazza dei Signori

Il salotto di Treviso, circondato da portici e caffè. Qui si affacciano il Palazzo dei Trecento, costruito alla fine del 1100 e sede dell'antico governo cittadino, e il Palazzo del Podestà con la Torre Civica.

Curiosità: ogni 7 aprile alle 13 la campana della torre ricorda il bombardamento che distrusse la città nel 1944.

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Medioevo

Loggia dei Cavalieri

Un edificio in mattoni rossi della seconda metà del Duecento, aperto da arcate su tre lati. Era il luogo d'incontro dei nobili, che qui discutevano di politica e giocavano a scacchi.

Curiosità: sorge proprio dove, in epoca romana, si incrociavano le due strade principali della città.

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La curiosità più famosa

Fontana delle Tette

Voluta nel 1559 dal podestà Alvise Da Ponte dopo una grande siccità. Quella che si fotografa è una copia del 1989, in un cortile nascosto vicino alla piazza; l'originale è sotto il portico del Palazzo dei Trecento.

Curiosità: fino al 1797, a ogni nuovo podestà, per tre giorni da un seno sgorgava vino bianco e dall'altro vino rosso, gratis per tutti. E si dice che toccarla porti fortuna.

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La via principale

Calmaggiore

Una passeggiata sotto i portici, tra negozi, botteghe e palazzi del Quattro e Cinquecento, che collega Piazza dei Signori al Duomo.

Curiosità: era il cardo, la strada principale della città romana.

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Arte sacra

Il Duomo

La cattedrale di San Pietro, con la grande facciata neoclassica a colonne. Nella Cappella Malchiostro, affrescata dal Pordenone, si trova l'Annunciazione di Tiziano.

Curiosità: sotto la chiesa si conserva un'antica cripta, visitabile di solito nei giorni feriali.

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Lo scorcio più amato

Canale dei Buranelli

Case porticate dalle facciate affrescate che si specchiano nell'acqua: è l'angolo più fotografato di Treviso e il motivo per cui la chiamano piccola Venezia.

Curiosità: prende il nome dal palazzo appartenuto alla famiglia Buranelli.

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Vita di tutti i giorni

Isola della Pescheria

Un'isoletta in mezzo al Cagnan, collegata da due piccoli ponti, dove ogni mattina si tiene il mercato del pesce. Il posto giusto per respirare la vita quotidiana della città.

Curiosità: l'isola fu creata dagli austriaci nel 1856, sistemando alcuni isolotti naturali.

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Un primato mondiale

San Nicolò e la Sala del Capitolo

La più grande chiesa della città, in stile gotico. Nell'attiguo seminario, la Sala del Capitolo conserva i ritratti di quaranta frati domenicani dipinti da Tomaso da Modena nel 1352, colti mentre studiano e scrivono.

Curiosità: in uno di questi ritratti c'è la prima immagine al mondo di una persona con gli occhiali.

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Dante e Petrarca

Chiesa di San Francesco

Una chiesa semplice e raccolta, dove riposano due figli illustri: Pietro Alighieri, figlio di Dante, e Francesca, figlia di Petrarca.

Curiosità: all'interno ci sono anche affreschi di Tomaso da Modena.

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Le mura e le porte

Una passeggiata sulle mura

Le mura e le porte

Le mura veneziane, costruite tra il 1509 e il 1517, cingono ancora il centro per circa quattro chilometri e si possono percorrere a piedi. Le porte più belle sono Porta San Tomaso, Porta Santi Quaranta e Porta Altinia.

Curiosità: furono costruite dopo le devastazioni della guerra della Lega di Cambrai.

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Il museo della città

Museo di Santa Caterina

Chiesa e convento trasformati nella sede principale dei Musei Civici, con chiostri, una sezione archeologica e il ciclo delle storie di Sant'Orsola di Tomaso da Modena.

Curiosità: insieme al Museo Bailo e a Ca' da Noal forma il polo dei musei cittadini.

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Dove i fiumi si incontrano

Ponte Dante

Il punto in cui il Cagnan si getta nel Sile, uno degli scorci più romantici della città, da vedere al tramonto.

Curiosità: Dante lo cita nella Divina Commedia: «dove Sile e Cagnan s'accompagna».

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